12/08/2012

SEMPLICEMENTE INFLUENZA

L’influenza è una malattia provocata da virus del genere Orthomixovirus che infettano le vie aeree, è caratterizzata da sintomi molto variabili come: raffreddore, mal di testa, infiammazione delle vie aeree dolori osteo-articolari ecc.

Si trasmette facilmente attraverso goccioline di muco e saliva ma anche, per via indiretta, attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie.

Si stima che in media ogni anno vengano colpiti da sindromi simil-influenzali circa 5 milioni di soggetti, e che l’influenza sia ancora oggi la terza causa di morte in Italia per patologia infettiva, preceduta solo da AIDS e tubercolosi.

Alla base dell’epidemiologia della malattia vi è la tendenza dei virus dell’influenza a subire mutazioni genetiche che portano a modifiche delle proteine presenti sulla loro superficie, aggirando così la barriera costituita dall’immunità presente nella popolazione con esperienza pregressa di infezione.

Poiché in grado di mutare, i virus dell’influenza sono in grado di dare luogo ad epidemie che si possono estendere in breve tempo a tutta la popolazione mondiale. Non è possibile prevedere il momento in cui avverrà la pandemia, nè la severità della malattia causata, nè il tipo di soggetti che potranno essere interessati.

Il vaccino risulta essere il metodo di prevenzione più efficace. La pratica della vaccinazione permette, sia una protezione individuale (induce una risposta immunitaria che protegge il soggetto dalla malattia), che una protezione collettiva (riducendo il numero di malati si riduce la diffusione del virus ad altri soggetti della popolazione).

Dal momento che i virus dell’influenza vanno in contro a frequenti mutazioni genetiche la composizione del vaccino varia di anno in anno

Lavaggio accurato delle mani, copertura di bocca e naso in occasione di starnuti e colpi di tosse, isolamento volontario a casa e l’uso di mascherine da parte dei soggetti influenzati sono altre misure atte a prevenire la diffusione del virus.

Come chemio-profilassi vengono utilizzati agenti antivirali come: amantadina e osteltamivir, l’amantadina è un inibitore M2 che è indicata per l’influenza causata dal virus di tipo A, ha un’efficacia del 61%, tuttavia presenta alcuni effetti collaterali per qui è raccomandata solo in particolari condizioni; l’osteltamivir invece è un inibitore della neuraminidasi che è indicato sia per l’influenza causata dal virus di tipo A che per quella causata dal virus di tipo B, ha un efficacia nel prevenire i casi di influenza del 82%.

Va precisato che l’efficacia di entrambi i farmaci dipende dal tempo di somministrazione, che non deve superare le 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi. 

In letteratura sono descritti casi di resistenza agli antivirali da parte dei virus dell’influenza, per questo motivo l’uso degli antivirali non è raccomandato di routine durante le epidemie stagionali d’influenza, e il loro utilizzo avviene sotto controllo medico e dietro prescrizione.

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